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La Mignola News News DISCIPLINARE del Mercatale di San MIniato
DISCIPLINARE del Mercatale di San MIniato
Mercoledì 25 Settembre 2013 08:50
DISCIPLINARE
 
- Criteri e modalità di gestione della manifestazione -
 
Il Comune di San Miniato promuove il “Mercatale in San Miniato” (mercato delle produzioni di qualità), con le Associazioni CIA, COLDIRETTI, UNIONE AGRICOLTORI e SLOW FOOD TOSCANA.
 
Il progetto ha lo scopo di :
 
-  favorire la conoscenza delle produzioni  locali di qualità,
 
- promuovere  l’incontro tra il mondo  della produzione ed il mondo  del  consumo,
 
- contribuire allo sviluppo della “Filiera Corta” del prodotto agroalimentare del territorio,
 
- creare opportunità per i piccoli  produttori e le piccole produzioni,
 
-  promuovere il coinvolgimento e la partnership tra Ente pubblico,  Associazioni di produttori e consumatori,  organizzazioni professionali, aziende agricole ed artigianali .
 
1. L’Alleanza
 
Per poter realizzare il “Mercatale di San Miniato” che assuma i valori del progetto Mercati della Terra è necessario costituire Alleanze sul territorio che rispecchiano un concetto di collaborazione tra enti, istituzioni, produttori, associazioni e tutti quei soggetti che operano per lo sviluppo dell’economia locale, compresi i ristoratori.
 
L’Alleanza segue la nascita, la realizzazione del Mercato e stabilisce le modalità per la costituzione di un Comitato di Gestione (di cui all’art. 5) e ne convoca la prima riunione; naturalmente, dovranno essere presenti nell’Alleanza per il Mercato: Slow Food, gli enti locali e le associazioni dei produttori.
 
2. La frequenza
 
Il Mercatale si svolgerà ogni terza domenica del mese, in Piazza Dante, dalle ore 9.00 alle 14.00 (salvo eventuali deroghe di orario e date); fondamentale è lo svolgimento periodico del Mercato in quanto momento di aggregazione, incontro e conoscenza tra produttori e cittadinanza.
 
In particolari occasioni, potranno essere individuate edizioni straordinarie in accordo con i produttori.
 
3. Il gesto
 
L’inizio dell’attività del Mercato sarà caratterizzato dall’uso di una campanella, dall’innalzamento di una bandiera o dall’utilizzo di un qualunque altro simbolo ritenuto opportuno; l’elemento scelto diventerà simbolo di ritualità e socialità in cui tutti si potranno riconoscere.
 
4. I produttori
 
I produttori presenti al Mercatale potranno vendere esclusivamente generi dagli stessi coltivati, allevati, raccolti, catturati, conservati e trasformati, sono, invece, esclusi i commercianti, gli affinatori e i selezionatori.
 
I produttori dovranno essere presenti al Mercato o in prima persona o tramite un familiare o un dipendente coinvolto nel processo di produzione e, per ogni evento, sono tenuti ad esibire un’autocertificazione in cui si indicano i prodotti che vengono venduti al mercato e nel quale si rende noto il relativo processo produttivo.
 
I produttori dovranno garantire piena adesione ai principi del buono,del pulito e del giusto.
 
Gli espositori dovranno garantire una cura particolare nell’allestimento del proprio stand, sia per la valorizzazione dei prodotti, sia per le modalità di corretta informazione dei prodotti stessi. Oltre a quanto previsto dalle normative vigenti sulla preparazione, l’etichettatura e la vendita dei prodotti, e collaborando agli obiettivi della manifestazione, gli espositori sono invitati a presentare la loro attività in modo esauriente, con prezzi chiari e ben esposti, documentazioni sull’azienda, indicazioni sulle caratteristiche di tipicità e del processo produttivo, a curare la pulizia delle strutture e degli spazi, da effettuarsi prima e dopo il mercato, a utilizzare attrezzature e vestiario adeguati (grembiuli, cappellini, guanti ecc.) e materiali idonei.
 
Al Mercato potranno essere presenti tavoli collettivi, gestiti direttamente dal Comitato di Gestione, con i generi dei produttori impossibilitati a partecipare per motivi socio-economici o culturali.
 
5. Comitato di Gestione
 
Slow Food e l’Amministrazione Comunale promuovono la costituzione di un “Comitato di Gestione”: un gruppo di lavoro che potrà svolgere attività di rappresentanza degli espositori e delle realtà associative, segnalazione di nuovi partecipanti,  organizzazione di iniziative collaterali, tutela dell’immagine e controllo della qualità delle produzioni.
 
Il Comitato di Gestione sarà costituito dai soggetti dell’Alleanza che parteciperanno ciascuno attraverso un rappresentate. Le modalità per l’elezione dei rappresentanti dei produttori sono decise dall’Alleanza del Mercato, ma, almeno il 60% del Comitato deve essere costituito dai produttori.
 
Gli espositori che a giudizio del Comitato di Gestione non rispetteranno i principi, i regolamenti e le linee guida del Mercatale verranno richiamati e, in caso di reiterata violazione, non potranno continuare a partecipare allo stesso,
 
Slow Food detiene i diritti di utilizzo del marchio ”Mercato della Terra”, che vengono concessi di anno in anno al Comitato di Gestione .
 
6. Cibi locali
 
Viene garantita la presenza di 20 stands espositivi, suddivisi tra ortofrutta, produzioni zootecniche, prodotti freschi e trasformati e prodotti del piccolo artigianato alimentare, a discrezione del Comitato di Gestione.
 
I produttori devono provenire da un ambito locale e non oltre 40 km dalla località sede del Mercato.
 
A seguito della valutazione del Comitato di Gestione possono essere ammessi prodotti non di prossimità territoriale purché rispettino il principio del buono, pulito e giusto e, possono essere anche ospitati Presidi Slow Food e Comunità del Cibo, non appartenenti all’ambito locale per un massimo del 10 % del totale delle bancarelle.
 
E’ vietato l’utilizzo di ogm in ogni fase della produzione dei generi presenti al Mercatale.
 
7. Prodotti non alimentari
 
Al mercato possono essere presenti artigiani, in proporzione di 1 su 10 rispetto ai produttori alimentari, che propongono oggetti strettamente collegati al mondo del cibo o della tradizione locale.
 
Qualunque presenza di carattere istituzionale o promozionale viene valutata dal Comitato di Gestione.
 
La Condotta o le Condotte locali di Slow Food saranno presenti con uno stand associativo per informare, pubblicizzare e far conoscere gli altri progetti attivi nell’area in sintonia con la filosofia di Slow Food.
 
8. Equità dei prezzi
 
I prezzi praticati nel Mercato devono essere trasparenti e motivati e rispondere a criteri di equità sia per una corretta remunerazione del lavoro di chi produce che per un equo trattamento del consumatore che dovrà beneficiare dei ridotti costi di intermediazione.
 
Il Comitato di Gestione effettuerà a tal fine periodiche indagini sui prezzi medi dei prodotti nell’area di riferimento del mercato anche utilizzando eventuali indicazioni in proposito fornite dalla Regione Toscana.
 
9. Ambiente e sostenibilità
 
I mercati della Terra rispettano l’ambiente circostante, sono perciò coerenti con il contesto urbano nel quale si svolgono, limitati nella produzione dei rifiuti e corretti nello smaltimento degli stessi.
 
Ogni iniziativa diretta a risparmio energetico è fortemente incoraggiata; i materiali utilizzati per le degustazioni e il packaging dovranno essere per quanto possibile biodegradabili.
 
10. Normative igienico – sanitarie
 
Il Comitato di Gestione avrà l’onere di presentare alla ASL competente per territorio (U.O. Igiene  degli Alimenti e Nutrizione Pubblica) la “Notifica Alimenti e Bevande” per l’intera manifestazione, ai sensi del Reg. Ce 852/2004.
 
In ogni caso, la responsabilità principale per la sicurezza degli alimenti incombe ad ogni singolo operatore del settore alimentare (art. 1 comma 1 lett. a Reg. Ce 852/2004).
 
Si ricorda che tutti gli operatori del settore alimentare devono essere in grado di dimostrare il loro adeguamento alle norme stabilite in materia di autocontrollo e di presentare copia dell’Autorizzazione Sanitaria o Notifica Reg. Ce 852/2004 per la vendita di prodotti alimentari oppure certificazione  per le produzioni primarie .
 
Il presente atto deve essere restituito firmato per approvazione  agli incaricati dell’organizzazione del “ Mercatale in San Miniato” , prima della effettiva partecipazione alla manifestazione.
 
11.Criteri e modalità per la partecipazione
 
Le aziende interessate dovranno contattare il Servizio Sviluppo Economico e Governance Locale, del Comune di San Miniato, al n. 0571/406642
 

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