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La Mignola News News A TUTTI GLI ALLEVATORI
A TUTTI GLI ALLEVATORI
Sabato 05 Ottobre 2013 11:42

 La risposta del Governo all’ interrogazione sulla Mev (malattia emorragica virale) del coniglio non soddisfa gli allevatori e i consumatori italiani. 

E’ fin troppo chiaro: la normativa attuale sulla Mev è lacunosa, e priva di senso, non prevedendo nulla di specifico e dettagliato al di là della denuncia stessa. Mentre in Italia esiste l’ obbligo di notifica alle autorità sanitarie, la stessa malattia non è soggetta all' obbligo di notifica alla Commissione da parte degli Stati membri. Così, il coniglio macellato infetto da mev che entra in Italia dall’ Europa rischia di minacciare l’ estinzione del patrimonio zootecnico nazionale, senza che il Governo italiano abbia finora adottato alcuna contromisura utile per difendere il settore. L’ ingresso in Italia di animali macellati infetti e sottocosto dalla Francia, e da altri paesi, ha contribuito a dimezzare la produzione nazionale negli ultimi cinque anni! L’ Italia può ancora vantarsi di avere il primato cunicolo europeo? Come mai la setticemia emorragica virale degli animali da acquacoltura è inclusa tra le malattie con obbligo di notifica in Europa, mentre quella dei conigli no? E’ una semplice svista? O un preciso disegno? Un Paese può applicare misure restrittive della libera importazione di animali e prodotti di origine animale per proteggere la salute dei propri abitanti e delle proprie popolazioni animali anche in considerazione del principio di precauzione. Il Ministero della sanità, già in occasione di una precedente ordinanza del 1° dicembre 1988, aveva ordinato il divieto d’importazione di conigli vivi e lepri ai fini della profilassi della malattia emorragica dei conigli. Perché adesso non può farlo? E che dire del silenzio delle organizzazioni, che si sono invece spellicate in dichiarazioni sull’ aviaria?

 

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