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Ricette consigliate dalla Mignola: Coniglio alla Vernaccia e Santoreggia
Scritto da Messina Carlo - gas gramigna   
Mercoledì 14 Dicembre 2011 11:50


Ingredienti:

1 coniglio, 3 spicchi di aglio, un bel mazzetto di Santoreggia, mezzo litro di vino bianco locale(Vernaccia), un bicchiere di olio extravergine d’oliva, 50 gr burro, 250 cl. brodo di verdure o carne.

Si comincia con una ricetta veloce e semplicissima.

Una di quelle che va bene anche se uno ha furia…

La Santoreggia(Satureja hortensis) per chi non lo sapesse e’ un erba aromatica pungente, quasi piccante, simile al Timo, che tra l’altro rende piu’ digeribili i piatti.

E’ un po’ fuori moda, prima era piu’ facile trovarla negli orti e piu’ usata, se avete difficolta’ a reperirla usate il Timo. Mi raccomando…fresco! Divieto di usare per questo piatto quello secco. Fresco…se non l’avete nell’orto o nei vasi, si trova nei supermercati.

Il coniglio va semplicemente spezzato e messo in una teglia da forno.

Evitate lavaggi con aceto, permanenze nell’acqua e altre cose che reputo totalmente inutili…forse erano necessarie un tempo…nel dopoguerra…quando spesso tra i conigli finiva qualche gatto…ora e’ solo una perdita di tempo.

Il vino dev’essere di ottima qualita’. Non usate Tavernello, vini del contadino, vecchi e di dubbia qualita’.

Il vino quando si usa per cucinare dev’essere buono…ottimo. La riuscita del piatto dipende anche da quello. Se il vino non e’ buono…vien fuori un troiaio.

Usate possibilmente vino locale, o toscano(tipo la vernaccia).

Mettete il coniglio spezzato in una teglia, versateci sopra l’olio, salate, pepate…non troppo, mettete gli agli con la loro veste(non sbucciateli) e con le vostre mani cominciate a massaggiare le carni.

Un bel massaggino di due minuti!

Poi mettete la teglia sul fornello piu’ grande che avete e accendete alla massima potenza. Fate andare la carne cosi’…a fuoco alto finche’ non e’ ben arrosolata, tutta bianca, quasi attaccaticcia. Questo fa chiudere le carni affinche’ nella seguente cottura non perdano i loro succhi, e poi…velocizza i tempi.

A questo punto bagnare con tutto il vino bianco(mezzo litro) e aggiungere la Santoreggia intera(con il rametto, cacciatela sotto il vino e il coniglio).

Fate riprendere il bollore e poi mettete tutto in forno a 200 gradi.

Cuocere fintanto che le carni non sono belle dorate…ma attenzione!... controllate che il vostro coniglio non cuocia troppo o le carni seccano e diventa duro!

Prima di servire, rimettete sul fornello con una noce di burro e un pochino di brodo, per sgrassare la teglia, e una volta ritirato…servire con il sughetto.

Buono appetito!

Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Dicembre 2011 11:58
 

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