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Come curare il pet con stasi gastrointestinale
Scritto da Alec - La giostra - Forum di agraria   
Lunedì 04 Aprile 2011 16:03

Ciao lucia spero sia sopravvissuto il tuo coniglietto.


Allora Posso darti Alcuni consigli su questo problema.
se è un coniglietto giovane "fino a 3 mesi" è probabile che sia una costipazione gastrointestinale o stasi intestinale una delle maggiori cause di morte oppure un infezione da curare con antibiotici. Se è costipazione bisogna intervenire prima possibile.


Trattamenti
Reidratazione. In condizioni normali di salute, l'acqua fa parte di un equilibrato sistema di assorbimento-secrezione attraverso le pareti del tratto digestivo. Durante la fase delle feci dure l'acqua è secreta dallo stomaco e dal colon prossimale e riassorbita dal cieco e dal colon distale. Durante un blocco non c'è più acqua da assorbire a valle dell'ostruzione, di conseguenza ne diminuisce la secrezione e la disitratazione diminuisce ulteriormente la motilità. La reidratazione è quindi un elemento indispensabile della terapia. In genere è consigliato un trattamento con Soluzione Fisiologica SodioCloruro [acqua, elettroliti, minerali] per iniezione sottocutanea 80cc per kg/giorno

Alimentazione forzata.

Bastano 2-4 giorni di digiuno per compromettere irrimediabilmente la funzionalità epatica del coniglio. Quando il coniglio smette di nutrirsi per più di 24 ore occorre intervenire forzando l'alimentazione. In genere sono indicati frullati di verdura fibrosa e acqua somministrati con apposite siringhe da alimentazione forzata. L'ananas fresco è un ottimo stimolatore della motilità non più di 40cc kg/giorno "armarsi di pazienza" in casi estremi che non deglutiscono sono preferibili flebo di liquidi e nutrienti.

Analgesia.

Il coniglio che prova dolore smette subito di alimentarsi. Un'adeguata terapia analgesica è indispensabile.

Farmacologia.

É la parte più importante del trattamento. Si tratta in genere di un cocktail di farmaci calibrato sul tipo, la gravità e la posizione del blocco: iniezioni di procinetici che agiscono a diversi livelli dell'apparato digerente, antibiotici se si sospetta infezione batterica, da somministrare preferibilmente per via iniettabile, epatoprotettori per sostenere il fegato. La via iniettabile è sempre preferibile sia per preservare lo stomaco, sia perché ha azione più rapida.
Per i Farmaci ti consiglio: Meloxicam (Metacam). Antodolorifico e antiinfiammatorio
Metoclopramide (Plasil). Stimolatore della motilità gastrointestinale
Enrofloxacin (Baytril). Antibiotico ad ampio spettro, per le infezioni batteriche "coccidi"
Allora i farmaci tutti iniettabili sono per uso umano "necessitano ricetta" Quindi bisogna andarci veramente piano con le dosi che sono uno 0,1 cc a coniglio diluiti in un po di fisiologica da farsi inframuscolare
Per l’alimentazione forzata si possono usare diversi tipi di alimenti: omogeneizzati di verdure per bambini, verdure frullate, pellet ammollato in acqua
Comunque Non sono mai rimedi infallibili, pero porti la percentuale di probabilità di salvarsi da un 20% a un migliore 70%.


Buona Fortuna

 

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