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Cenni di alimentazione
Scritto da Andrea Pancanti   
Venerdì 08 Ottobre 2010 15:50

Il coniglio è un erbivoro stretto, con un apparato digerente e una dentatura molto specializzati, che si adattano male ad una alimentazione scorretta. L’alimento deve essere ricco di fibra per permettere un adeguato consumo dei denti e un buon Funzionamento dell’apparato digerente.

L'alimentazione errata è la causa principale dei problemi di salute del conìglio da affezione (malocclusione, diarrea, costipazione, obesità, etc.) La dieta dei conigli in natura è costituita prevalentemente da erba, foglie e germogli, e anche in cattività l'alimentazione.

Migliore è costituita da erba o, in mancanza di questa, da fieno fresco di buona qualità (sempre a disposizione in abbondanza) e da verdure fresche. Il coniglio può mangiare tutte le verdure adatte al consumo umano: carote, foglie dì carota, radicchio, insalate, catalogna, spinaci, ecc. La frutta deve essere data in quantità moderata. La dieta può essere integrata con l'uso di un pellet di buona qualità, costituito solo da fieno e vegetali, che contenga almeno il 18% di fibra. Alimenti assolutamente da evitare (non presenti nella dieta naturale e non adatti alla fisiologia del coniglio) sono: tutti i carboidrati (pane, grissini, fette biscottate, fiocchi di cereali, dolciumi, ecc.) e tutti i semi (girasole, mais, riso, avena, grano, bastoncini di semi e melassa, etc.).Ogni cambio di alimentazione deve essere fatto in modo molto graduale, perché variazioni improvvise della dieta possono causare gravi disturbi intestinali.

Ultimo aggiornamento Sabato 12 Novembre 2011 16:13
 

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