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La Mignola News News Tares - tassa sui rifiuti
Tares - tassa sui rifiuti
Martedì 08 Gennaio 2013 10:25

 

Debutta da gennaio la nuova tassa sui rifiuti. Mandata in pensione la Tarsu, arriva la nuova Tares che assorbirà anche la Tassa di Igiene Ambientale e servirà a pagare anche altri servizi comunali. Il primo pagamento è stato fatto slittare ad aprile ma poi dovrà essere versata in base alla grandezza dell'immobile e la pagherà non il proprietario ma il residente.
La buona notizia è che scatta ora, ma che si paga ad aprile, quella cattiva è che - secondo le associazioni dei consumatori - rispetto alla vecchia Tarsu ora andata in soffitta, peserà sui bilanci familiari per una media di 80 euro in più l'anno.
La tassa dovrà essere versata in base alla dimensione dell'immobile e a pagarla sarà non il proprietario dell'abitazione, ma il residente. Colpisce chiunque "possieda, occupi o detenga locali atti a produrre rifiuti"; case, quindi, ma anche uffici, negozi o capannoni.
La Tares dovrà coprire al cento per cento il costo del servizio per le utenze domestiche sostenute dai Comuni (oggi in media la copertura è del 79, il resto finisce in bilancio). E dovrà finanziare anche il costo dei "servizi indivisibili", quali l'illuminazione pubblica o la manutenzione delle strade. Secondo indagini statistiche, peserà in media più dell'Imu.
Una delle novità meno sottolineate è che, per la prima volta, verranno calcolate nel computo della Tares anche quelle aree appartenenti a realtà produttive, ma lasciate inutilizzate.
Le rate saranno quattro – gennaio, aprile, luglio e dicembre – con la prima che verrà, accorpata alla seconda, di modo che, ad aprile scatterà l’ora della prima, vera stangata del 2013. A fine anno, poi, toccherà ai Comuni, come già avvenuto con l’Imu, deliberare sull’applicazione di eventuali aliquote superiori.
 

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