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Pavimenti in resina
Scritto da faidate360.it   
Domenica 02 Ottobre 2011 12:17

L’articolo riporta utili informazioni sui pavimenti in resina, una guida sulla scelta del prodotto e le tecniche di posa in opera del pavimento senza linee di fuga, senza rimuovere il vecchio pavimento, dalle caratteristiche tecniche a quando si usa, dove si compra e quanto costa.

Caratteristiche e tipologie

Le resine di ultima generazione che si usano come rivestimenti, per pavimenti e strutture di arredamento rappresentano il risultato di grossi investimenti che hanno consentito di realizzare prodotti di alta qualità sia sotto l’aspetto tecnico- funzionale che estetico. I pavimenti in resina, devono gran parte della loro diffusione alla possibilità di rinnovare gli ambienti in maniera semplice, senza alcun intervento di muratura. Sono caratterizzati dall’assenza di linee di fuga, circostanza che li rende igienicamente perfetti, facili da pulire, resistente ai graffi, duraturi nel tempo. Sono talmente sottili che la posa in opera di una nuova pavimentazione può essere fatta su quella preesistente, senza la necessità di adeguare le porte. In questo modo diventa rapido ed economico cambiare il look di un ambiente con una certa frequenza. Il massiccio utilizzo dei pavimenti in resine nel settore industriale ha consentito di sviluppare tecniche innovative che hanno portato alla realizzazione di pavimentazioni artistiche, espressione di creatività ed esperienza che rappresentano il punto di forza di aree commerciali, spazi residenziali, importanti alberghi, ristoranti, città universitarie, aeroporti, presidi ospedalieri.

Vantaggi e svantaggi dei pavimento in resina

Vantaggi: possibilità di applicarlo direttamente sul vecchio pavimento con notevole risparmio di tempo e di soldi (senza dover demolire il vecchio pavimento, ripristinare il massetto, smaltire i calcinacci); possibilità di rinnovarlo ogni 7 -8 anni con un’operazione simile a quella che si usa per il pavimento in legno ( carteggia tura e applicazione di nuova resina); facilità di posa in opera; assenza di interruzioni (linee di fuga) per l’intero pavimento; assenza di manutenzione; non risulta attaccabile da batteri e muffe; resiste agli urti e alla caduta di oggetti; facilità di sostituzione, anche parziale di parti danneggiate; sono talmente sottili che passano sotto le porte; rispetto ai pavimenti industriali in cemento, presentano il grande vantaggio di non generare crepe e spaccature durante la fase di assestamento, a patto che il fondo non presenti irregolarità; sono pavimenti idrorepellenti e resistenti all’attacco di acidi e grassi. Si prestano alla realizzazione di pavimenti artistici, grazie all’inserzione di elementi decorativi. La posa in opera manuale conferisce ai pavimenti in resine il pregio e le caratteristiche delle opere artigianali, per le quali le irregolarità estetiche, ovviamente non funzionali, rappresentano dei pregi.

Svantaggi: essendo lisci ed impermeabili, in presenza di acqua diventano scivolosi. Per renderli antiscivolo, al momento della posa in opera, bisogna creare in superficie una certa rugosità prevedendo nella composizione superficiale grani duri da incastonare quando lo strato di resina non risulta completamente asciutto. La circostanza in qualche misura compromette la perfetta impermeabilità del pavimento, la facilità di pulizia, mentre i micropori possono diventare ricettacoli di polveri e batteri; l’assenza di permeabilità potrebbe rappresentare un problema, in funzione dell’esposizione e della destinazione della pavimentazione.

Quanto costa, dove si compra, come sceglierlo

La forbice dei prezzi dei pavimenti in resina risulta influenzata da molti fattori, quali le condizioni in cui si trova il fondo (presenza di crepe, spaccature, dossi, avvallamenti, ecc.), ampiezza della superficie da pavimentare (in considerazione della rilevante incidenza del costo della manodopera, il pavimento in resina non risulta conveniente per lavori di poco conto), caratteristiche tecnico-estetiche (numero dei colori, presenza di mosaici, finitura superficiale a cera, ecc). Possiamo senz’altro dire che non rappresenta la soluzione più economica, spesso la scelta più che da fattori economici e pratici è dettata da esigenze estetiche o dalla necessità di rinnovare l’ambiente con una certa frequenza. Viene fornito e posato da parte di ditte specializzate, alle quali va chiesto, anche online, il necessario preventivo nonché essere consigliati sulla scelta del prodotto e sulla tecnica di posa in opera che meglio soddisfi le proprie esigenze. Volendo dare delle indicazioni di massima: il prezzo medio è di 80 -90 euro a mq, ma può scendere a 40 euro a mq, per pavimenti monocromatici di 2mm di spessore, o salire a 120 euro a mq, in funzione della professionalità della ditta interessata per la posa in opera e della presenza di eventuali inserti per la creazione di mosaici e pavimenti decorativo. C’è poi da considerare che il mercato offre pavimenti in resine in svariati colori, realizzabili con la tecnica del Fai da te, a partire da 10 euro circa a mq.

Quando si usa il pavimento in resina

Oltre al tradizionale utilizzo nel settore dei capannoni industriali e commerciali, il pavimento in resina risulta molto apprezzato per la pavimentazione di locali pubblici o aperti al pubblico, come centri commerciali, aree residenziali, sale convegno, palestre, campi sportivi, negozi, alberghi, ristoranti, metropolitane, aeroporti, università, ospedali, anche se oggigiorno con sempre maggiore prepotenza sta entrando nelle abitazioni civili. Il rivestimento in resine viene utilizzato anche per impermeabilizzare strutture in calcestruzzo, proteggere, consolidare e conservare nel tempo importanti costruzioni fatiscenti. Ideale per rinnovare in maniera semplice e veloce le vecchie e scheggiate piastrelle della cucina in solo 4 mosse, con la tecnica del fai da te: stuccate le linee di fuga; versate sul vecchio pavimento la resina autolivellante del colore scelto; distribuitela per l’intero pavimento con una spatola dentata; passate il rullo per eliminare le eventuali bolle e aspettate che si asciughi.

Posa in opera del pavimento in resina

Può essere eseguita su qualsiasi pavimentazione esistente purché perfettamente integra. Questa circostanza rappresenta il punto di forza del successo delle pavimentazioni in resina nella quasi totalità dei centri commerciali. Colori è tonalità non conoscono limiti e spaziano dai colori sgargianti a quelli tenui e delicati. In presenza di un fondo irregolare, per la posa in opera del manto di resine la prima operazione ne prevede la sistemazione. La posa classica prevede: l’applicazione a rullo di un primer fissativo per prevenire il degrado del fondo, migliorarne la conservazione, creare una barriere all’infiltrazione di sostanze corrosivi, segue la stesura della resina autolivellante vera e propria, operazione da eseguire a mezzo di spatole dentate. L’operazione si conclude con la posa dello strato di protezione, una verniciatura a film in resina trasparente lucida od opaca, se il colore è stato affidato allo strato di fondo. La pavimentazione di una superficie di 700-800 mq richiede circa una settimana di lavoro, cui vanno aggiunti un paio di giorni perché la resine si asciughi completamente, ma per evitare sorprese conviene attendere ancora 3-4 giorni prima che il pavimenta diventi carrabile, tempi che risultano influenzati dalla temperatura dell’ambiente ospitante.

Manutenzione e resistenza del pavimento in resina

E’ sufficiente la normale pulizia con acqua ed un comune detergente non aggressivo per pavimenti da comprare presso i negozi che vendono articoli per la casa. Se è stata prevista una finitura a cera, per una migliore protezione dello strato superficiale, bisogna usare prodotti specifici e non un normale detergente per pavimenti tradizionali. La resistenza dei pavimenti in resina non è inferiore a quella degli altri pavimenti, rispetto ai quali risulta perfettamente impermeabile, per l’assenza di linee di fuga che agevolano le infiltrazioni.

Consigli utili

Per pavimentazioni industriali e commerciali di una certa importanza rivolgersi a ditte di rinomate esperienza e affidabilità, escludendo il ricorso alla tecnica del fai da te.

Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Novembre 2011 12:24
 

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