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Premessa
Scritto da Andrea Pancanti   
Venerdì 08 Ottobre 2010 09:41

Attualmente l’allevamento del coniglio non è sottoposto ad alcun vincolo normativo, fatto salvo i criteri di carattere generale relativi alla protezione degli animali negli allevamenti, previsti ai sensi del decreto legislativo n. 146/2001.Tuttavia, poiché nel breve-medio periodo, anche la coniglicoltura sarà, con ogni probabilità regolamentata (come già verificatosi per altre specie animali) si è ritenuto opportuno fornire alcune informazioni inerenti:

- l’attuale “stato dell’arte” della coniglicoltura lombarda;
- alcuni risultati di carattere scientifico anche se non sempre concordanti tra loro;
- alcuni orientamenti comunitari in merito ad una ipotetica disciplina della materia.

Queste informazioni che, in quanto tali, non hanno carattere prescrittivo (ad eccezione dei dettami di legge riportati in grigio nel testo) intendono costituire uno strumento di riflessione per tutti gli operatori del settore, soprattutto nel caso in cui questi intendano effettuare investimenti in coniglicoltura.

Sarebbe infatti di una gravità assoluta che gli eventuali investimenti effettuati si rivelassero obsoleti nel giro di pochi anni con gravi danni per chi li ha effettuati.

Queste linee guida intendono quindi, oltre a mantenere alta l’attenzione degli operatori del settore verso problematiche di attualità e fornire spunti di riflessione, costituire un utile strumento di lavoro. Starà al lettore ricercare poi tutti gli approfondimenti in merito che riterrà opportuno. Infine si ritiene doveroso ringraziare, oltre a tutti i componenti il gruppo di lavoro, le associazioni di categoria dei coniglicoltori che hanno fattivamente contribuito e collaborato alla presente stesura.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Novembre 2010 15:55
 

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