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Densità
Scritto da Andrea Pancanti   
Venerdì 08 Ottobre 2010 08:56

La vigente normativa in materia di benessere animale non disciplina dimensioni delle gabbie e densità dei capi(cm2/capo o numero di capi/ m2).

Nelle more delle eventuali disposizioni legislative si forniscono di seguito alcune indicazioni formulate in base alla letteratura scientifica in materia. Al riguardo è il caso di precisare che i vari autori non sono concordi sui risultati inerenti le performance zootecniche. Taluni autori, relativamente ai soggetti maschi ed alle fattrici senza prole, riterrebbero opportuno assicurare almeno uno spazio di 3500 cm2 per capo. Per le fattrici con le loro figliate, di norma, si ritiene opportuno aggiungere agli 3500 cm2 uno spazio di 1500 cm2 per ciascun soggetto nato fino allo svezzamento. Per i conigli all’ingrasso, di norma, si ritiene opportuno non superare i 16-18 capi per mq; il superamento di tale densità può comportare una riduzione della crescita correlata ad con ritardo della macellazione di 3-5 gg. In particolare, secondo alcuni autori un peso vivo superiore a 40 Kg p.v./m2 determina un effetto negativo sulla crescita. Secondo altri, si possono allevare 38 Kg. p.v./m2 senza mai eccedere in ogni caso i 42 Kg. p.v./m 2 alla fine del periodo di ingrasso. Anche forti concentrazioni di animali (9-10 soggetti/gabbia) sono proibitive a causa della forte riduzione della crescita e del consumo, con conseguenze negative sul peso vivo alla macellazione. Inoltre, dal punto di vista sanitario, forti concentrazioni di animali rappresentano sempre un rischio, in quanto possono determinare una più rapida diffusione degli agenti infettivi nonché un forte stress con conseguente aumento del tasso di mortalità e del numero di scarti al macello (Piattoni, 1994). Al riguardo le raccomandazioni del Comitato Permanente per la Protezione degli Animali in Allevamento Istituito in seno al Consiglio d’Europa, auspicano un aumento della superficie disponibile pari a 3500 cm2 per le coniglie in rimonta e per i maschi nonché un aumento, dell’altezza delle gabbie fino a 50 cm ( con maggiore possibilità di movimento).

Tabella riassuntiva

DENSITÀ

cm2/capo 3500
capi/ m2 2,87
fattrici senza prole
maschi 3500 2,87
fattrici e figliate (fino allo svezzamento) 3500 + 1500 per capo
conigli all’ingrasso 1 600/500 16/18
conigli all’ingrasso 1 800 12,5
conigli all’ingrasso 1 660 15,2
conigli all’ingrasso massimo fine ciclo 1 670 15

(1 i valori riportati in tabella si riferiscono agli studi condotti da vari autori). L’effetto negativo dell’eccessiva densità si manifesta anche nei conigli allevati in parchetti a terra.

Per spazi inferiori 800 cm2/capo, la crescita ponderale e quindi il peso finale risultano inferiori se confrontati con gli stessi parametri di animali allevati in condizioni di minore densità (Gallazzi, 1985 - Ferrante et al. 1997). Ciò è ascrivibile ad una certa competizione per le risorse alimentari evidenziata anche da una maggior presenza di lesioni negli animali allevati in condizioni di maggiore densità. Ideale come alternativa all’allevamento tradizionale sembra essere quello in piccoli gruppi. A fronte di parametri produttivi sostanzialmente sovrapponibili, gli animali allevati in gruppo presentano, dal punto di vista comportamentale, un repertorio comportamentale più vario rispetto agli animali singoli.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Novembre 2010 15:57
 

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