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La Mignola Articoli Attualità Tre italiani su quattro a caccia di sagre
Tre italiani su quattro a caccia di sagre
Scritto da quotidiano.net   
Martedì 19 Ottobre 2010 17:29

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Tutti pazzi per le sagre. Almeno inC del territorio. Un piacere a costi contenuti come conferma il fatto che la metà dei frequentatori spende con l’occasione una cifra compresa tra i 10 ed i 30 euro a persona per gustare o acquistare prodotti dell’enogastronomia.

Il 30 per cento non supera i 10 euro i spesa a persona, il 13 per cento non spende un euro ed il 7 per cento più di 30 euro, secondo il sondaggio Coldiretti. Si tratta di valori che – continua la Coldiretti – contribuiscono comunque ad alimentare il motore della vacanza enogastronomica che con 5 miliardi di fatturato stimato per il 2010 è l’unico segmento in costante e continua crescita nel panorama dell’offerta turistica nazionale. Ma qual è il segreto del successo? La leadership europea del Belpaese nella produzione biologica e nell’offerta di prodotti tipici con ben 210 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4.511 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 498 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (320 vini Doc, 41 Docg e 137 Igt). Il mese di settembre è tradizionalmente il più ricco per varietà e numero di sagre anche se in questo mese la maggior parte di esse sono dedicate alla vendemmia, all’uva e al vino con il 35 per cento dei festeggiamenti. Tra gli altri prodotti, i più rappresentativi, tanto da meritare una specifica festa in loro onore, sono la frutta e verdura celebrate nel 22 per cento dei casi e i funghi (11 per cento). Nell’8 per cento dei casi – prosegue la Coldiretti – ad essere onorati sono la carne e i suoi derivati e la stessa percentuale di sagre è dedicata a pasta, pane e polenta. Non mancano momenti di festa per i formaggi (6 per cento), per il miele e i dolci (5 per cento) ed anche – prosegue la Coldiretti – per curiosità come rane e lumache (5 per cento).

Ma attenzione: come per i ristoranti ed i negozi turistici anche per le sagre è in agguato il rischio tarocco e – consiglia la Coldiretti – occorre fare attenzione che il prodotto promosso faccia parte della realtà produttiva della località (ad esempio mai ad una sagra del pesce di mare in montagna o a quella dei funghi al mare). Moltissimi sono gli appuntamenti da Nord a Sud per il primo fine settimana di settembre.

 

A Bergamo si svolge la Fiera di S.Alessandro (presso Fiera di Bergamo) mentre al Terminillo (Rieti) a Pian de’ Valli c’è il mercato degli agricoltori di campagna amica e a Filiano (Potenza) si svolge la 38esima edizione della “Sagra del pecorino di Filiano Dop”, il più longevo evento gastronomico lucano. Iniziative sono in programma anche aLido degli Estensi (Ferrara) con “Terra & Mare”, mostra mercato con vendita dei prodotti agricoli di stagione, animazioni, degustazioni, a Boves (Cuneo) nella frazione di Rivoira mostra prodotti ortofrutticoli dal titolo “Ai piedi della Bisalta” e a Mattinata (Foggia) con l’evento ‘CultRurale’ nell’ambito del quale si svolgerà l’iniziativa ‘Mangia che ti passa. Invito a scena’, dove saranno serviti il pane ‘Generoso’ e assaggi di legumi con verdure miste, formaggi e mozzarelle, vino e dolci.

Fonte: magazine.quotidiano.net

 

Ultimo aggiornamento Martedì 04 Ottobre 2011 17:37
 

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