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Cenni di gestione della lettiera
Scritto da HOEPLI - 2002   
Domenica 10 Ottobre 2010 09:09

La lettiera imbevuta di orina e di sterco costituisce un ingrasso assai ricco di sostanze fertilizzanti, tanto che i giardinieri ne fanno ricerca pagandola anche il doppio dello stallatico comune. La sua composizione è la seguente: azoto 0,6; anidride fosforica 1,2; ossido di potassio 0,8; ossido di calcio 0,7 circa.

Gli escrementi prodotti da un coniglio in un anno variano da 50 ad 80 e più Kg, a seconda della taglia: mescolati alla lettiera ed ai residui di cibo, possono salire a 250-300 Kg. Non bisogna però lasciare questo concime ammucchiato in una buca od in un angolo del cortile perchè dilavato dalle acque e impoverito di ammoniaca (evaporata dal sole e dal vento) diventa presto una massa pagliosa di poco o nessun valore per l'agricoltura. In una grande conigliera quindi è utile l'impianto di una concimaia razionale, e cioè di una fossa a pareti impermeabili, coperta da una tettoia: ed inoltre di mescolare il letame, durante la raccolta, con gesso (sfiorito affinchè non faccia presa) che fissa non solo i composti ammoniacali ma esercita pure un'azione inibitrice sulla vitalità di quei germi di malattie infettive che sovente sogliono essere ospitati negli escrementi.

Ultimo aggiornamento Martedì 04 Ottobre 2011 17:33
 

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