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Fabbisogno di acqua dei conigli
Scritto da bvet.admin.ch   
Martedì 19 Ottobre 2010 17:02

Gli animali devono ricevere regolarmente e in quantità sufficienti alimenti adeguati e acqua. Se sono tenuti in gruppo, il detentore degli animali deve provvedere affinché ogni animale riceva alimenti e acqua a sufficienza (art. 4 cpv. 1 OPAn).

Background

Secondo una nozione comune, attraverso gli alimenti umidi i conigli sono in grado di soddisfare il 90% del proprio fabbisogno idrico. Negli ultimi tempi, tuttavia, stando a numerose pubblicazioni e ai requisiti relativi alla detenzione di questa specie, essi devono avere un costante accesso all’acqua. Un abbeveraggio insufficiente può determinare calcoli alle vie urinarie, alla vescica e disturbi riproduttivi. Inoltre la mancanza d’acqua compromette l’assimilazione degli alimenti. Un fattore decisivo per la determinazione della quantità di acqua necessaria agli animali è il contenuto di umidità del cibo, l’età degli animali, la finalità dell’allevamento e il peso corporeo, come pure il clima all’interno della stalla, l’umidità dell’aria, la temperatura, ecc. I conigli bevono moltissimo, soprattutto se nella loro dieta prevalgono gli alimenti essiccati. Il fabbisogno di acqua aumenta sensibilmente nei caldi mesi estivi. I valori indicativi concernenti il consumo idrico giornaliero della specie sono molto eterogenei. Secondo la letteratura specialistica, i conigli adulti necessiterebbero in media di ca. 0.25 litri d’acqua al giorno, mentre le coniglie in gestazione dovrebbero assumere circa un litro d’acqua al giorno. Detto quantitativo aumenterebbe a circa 2 litri nel caso delle madri che allattano e in presenza di un’alimentazione secca.

Problema

In circostanze particolari può avvenire che i conigli siano in grado di soddisfare il proprio fabbisogno di acqua attraverso l’erba fresca e gli ortaggi a radice. Nella pratica, tuttavia, spesso non sussiste alcuna garanzia che venga somministrata erba fresca a sufficienza e in forma adeguata. Dal momento che numerosi fattori influiscono sul fabbisogno di acqua, non è possibile escludere che gli animali abbiano sete, nonostante la somministrazione di alimenti umidi. Soprattutto in caso di temperature elevate e di coniglie che allattano, il fabbisogno idrico aumenta notevolmente.

Requisiti

Indipendentemente dal tipo di detenzione, è necessario che gli animali dispongano di acqua fresca tutti i giorni. In altre parole, deve essere evidente che i conigli ricevono almeno 1 volta al giorno acqua in quantità sufficiente a soddisfarne il fabbisogno idrico. L’ideale, naturalmente, sarebbe abbeverare gli animali più volte al giorno, oppure offrire loro un accesso permanente all’acqua. Quest’ultima condizione deve essere soddisfatta, nel caso in cui ai conigli siano somministrati esclusivamente alimenti secchi. Per “acqua di buona qualità” si intende un’acqua non insudiciata da deiezioni, resti di cibo, ecc. e in grado di soddisfare i requisiti in materia di acqua potabile.

Sistemi d’abbeveraggio

Per gli effettivi di dimensioni contenute sono adatte ciotole di terra cotta oppure bottiglie d’acqua (prestando attenzione a evitare che si formino alghe). Per gruppi più numerosi è consigliabile un sistema provvisto di abbeveratoi a tettarella.

Fonte: www.bvet.admin.ch

Letteratura: Drescher, B., Hanisch, A., 1995: Prüfung verschiedener Wassertränken unter Berücksichtigung des physiologischen

Trinkverhaltens von Kaninchen. Dtsch. tierärztl. Wschr. 102: 365 - 369 Schein, F., 1993: Richtige Ernährung von

Kaninchen (II): Mastkaninchen. DGS 24, 16-18 Schlolaut, W. 2003: Das grosse Buch vom Kaninchen. DLG-Verlag.

Tierärztliche Vereinigung für Tierschutz e.V. TVT; Kaninchenhaltung

Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Novembre 2010 13:43
 

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